I soggetti istituzionalizzati, e se consideriamo persone anziane il rischio si moltiplica esponenzialmente, sono particolarmente vulnerabili allo sviluppo di infezioni.
I costi della spesa farmaceutica ed il benessere delle persone ruotano purtroppo spesso intorno ad una inversa proporzionalità.
Come risolvere questi gravosi problemi?
Esistono strade “nuove”?
Sanificare in un modo nuovo l’ambiente di strutture di cura da microrganismi che spesso diventano multiresistenti e difficilmente eradicabili?
Ridurre contestualmente la somministrazione di farmaci?
Pare possano diventare traguardi raggiungibili.
La parole sono come sempre due: CONOSCENZA e PREVENZIONE!
Riporto qui sotto l’Abstract di uno studio italiano, nemmeno troppo recente (Aprile 2016), effettuato in una RSA (Residenza Sanitaria Assistenziale) ad Iseo e condotto dall’Università degli Studi di Milano.
“Obiettivo: I microrganismi batterici contaminanti l’ambiente sono un problema costante negli ospedali. I vapori di olî essenziali (OE) possono aiutare a ridurre questo tipo di contaminazione. Lo scopo di questo studio era di valutare l’efficacia di OE, selezionati e nebulizzati, nel ridurre la contaminazione microbica nelle stanze delle strutture sanitarie residenziali.
Progetto: Lo studio è stato condotto in una struttura di assistenza terziaria a due piani con 112 posti letto (circa 1060 mq). La contaminazione nelle stanze e nei corridoi è stata monitorata per un totale di n=5 mesi: effettuato un campionamento di base iniziale ed uno finale: [sanificaziome standard + OE nebulizzati] VS [sola sanificazione standard]. Sono stati raccolti vetrini a contatto per l’analisi microbiologica.
Risultati: sono state osservate riduzioni della contaminazione sia batterica che fungina tra le stanze pulite utilizzando la sola sanificazione standard o in combinazione con la nebulizzazione di OE (diminuzione media del 90% per il conteggio totale, P<0,01; 90% per lieviti e muffe, P<0,05). Sono state osservate diminuzioni delle prescrizioni di antibiotici (70%), mucolitici (100%), broncodilatatori (100%) e farmaci antinfiammatori steroidei (67%) e non steroidei (33%), senza effetti avversi sui pazienti.
Conclusioni: La composizione selezionata di OE è efficace nel ridurre sia la contaminazione microbica ambientale che il consumo di farmaci in una struttura sanitaria nosocomiale. Questo studio dimostra che la diffusione aerea di OE combinata con le procedure di sanificazione standard ha un grande potenziale per ridurre la contaminazione microbica in ambienti ospedalieri critici come le stanze di degenza.”
Le possibili soluzioni “alternative” ci sono.
Lascio approfondire la lettura al collegamento qui sotto dove si può scaricare il testo completo.

